|
...RECUPERIAMO
ANCHE GLI OLI VEGETALI ESAUSTI
L’Amministrazione Comunale
continua ad impegnarsi per la tutela dell’ambiente con
l’avvio del nuovo servizio di raccolta per lo smaltimento
e il recupero degli
Oli Vegetali Esausti (olio di frittura e olio di conservazione
alimenti). Si tratta di un rifiuto altamente inquinante il cui
corretto smaltimento è troppo spesso sottovalutato.
La raccolta differenziata sul territorio comunale, dal mese
di
LUGLIO
2009
si arricchisce così di
un importante tassello rendendo possibile anche a Lazzate recuperare
gli oli vegetali destinandoli ad un più proficuo utilizzo
tramite la loro rigenerazione
e trasformazione.
Riciclando e riutilizzando
correttamente gli oli vegetali esausti si possono
ottenere vantaggi economici,
energetici ed
ambientali significativi,
qualora vengano eliminati diversamente producono un considerevole
inquinamento:
|
• se disperso
sul suolo impedisce l’assunzione delle sostanze
nutritive da parte della flora;
• se disperso negli
specchi d’acqua, impedisce l’ossigenazione;
• se scolato nello
scarico domestico, produce un aggravio dei costi di depurazione
della fognatura.
|
|
SAPETE DOVE BUTTARE L’OLIO
DELLA PADELLA
DOPO UNA FRITTURA FATTA IN CASA ?
Nella maggior parte dei casi
viene gettato nel lavandino o in altri scarichi.
Questo è uno dei maggiori errori che si possiamo commettere.
Una volta immesso nel sistema fognario finisce nei depuratori.
Giunto a destino l’olio viene parzialmente eliminato nella
fase preliminare del trattamento, attraverso appositi disoleatori,
che separano gli oli e i grassi in superficie. Tuttavia, anche
laddove esistono impianti adeguati, lo smaltimento di queste
enormi quantità di residuo oleoso non è privo
di inconvenienti. Infatti l’olio vegetale esausto influenza
negativamente i trattamenti biologici e fa aumentare notevolmente
i consumi di energia elettrica.
UN LITRO
DI OLIO rende non
potabile CIRCA UN MILIONE DI LITRI
D’ACQUA, quantità sufficiente per
il consumo di acqua di una persona per 14 anni
COME FUNZIONA IL SERVIZIO DI RACCOLTA
Utilizzando una comune bottiglia
di plastica è possibile recuperare gli oli alimentari
usati in cucina per le fritture, la cottura e la conservazione
dei cibi (sono esclusi quindi gli oli minerali e sintetici utilizzati
come lubrificanti tipo quelli impiegati nelle autovetture).
1.
Lasciare raffreddare l'olio utilizzato per evitare
il rischio di scottature o danneggiare il contenitore. NON VERSARE
L'OLIO ANCORA CALDO NELLA BOTTIGLIA.
2.
Una volta ben freddo raccogliere
l'olio dentro una normale bottiglia di plastica
o di vetro vuota con il tappo.
3.
Quando la bottiglia sarà completamente riempita chiuderla
bene con il suo tappo.
4. Recarsi in Piattaforma
Ecologica di Via Primo Maggio e svuotare il contenuto della
bottiglia all'interno dell’apposito contenitore.
Una volta raccolto l’olio
viene conferito al Consorzio Obbligatorio
Nazionale di Raccolta e Trattamento degli oli e grassi vegetali
esausti (C.O.N.O.E.).
L’olio alimentare esausto, dopo un processo di rigenerazione,
diventa sostanza grezza ed è riciclabile come base per
svariati prodotti:
•
Olio lubrificante minerale
per la produzione di asfalti e bitumi;
• Negli impianti
di cogenerazione, in genere cementifici;
• Biodiesel per trazione,
carburante altamente biodegradabile;
• Altri usi industriali,
la produzione di mastici, collanti
e saponi industriali
Molto stiamo facendo tutti insieme per la raccolta differenziata,
non dobbiamo fermarci, dobbiamo proseguire nella separazione
dei rifiuti e nel risparmiare le risorse:
differenzia la raccolta e conferisci
separatamente gli oli esausti da cottura
UNA PICCOLA
AZIONE QUOTIDIANA CHE CONSENTE
DI PRESERVARE E MIGLIORARE L’AMBIENTE IN CUI VIVIAMO
Per qualsiasi necessità e informazione l’Ufficio
Ecologia è a Vostra disposizione
L’Assessore all’Ecologia
Marlen Anneti
|